Canne al vento
5 2
Materiale linguistico moderno

Deledda, Grazia

Canne al vento

Abstract: Grazia Deledda è stata una delle maggiori scrittrici italiane, in grado di raccontare l'ambiente rurale della sua terra d'origine - la Sardegna più aspra e in particolare la città di Nuoro - e i drammi naturali della vita di ogni uomo. Nel descrivere la vicenda del servo Efix e delle tre sorelle Pintor, dame di nobili origini ormai decadute, le cui vite vengono sconvolte dal ritorno in seno alla famiglia del nipote Giacinto, Grazia Deledda ci consegna una piccola grande epica della fragilità umana e del dolore dell'esistenza, facendo della Sardegna una potentissima miniatura dell'Italia intera.


Titolo e contributi: Canne al vento / Grazia Deledda ; introduzione di Nunzio Zago

Pubblicazione: Milano : BUR, 2008

Descrizione fisica: 215 p. : 20 cm.

ISBN: 9788817022088

Data:2008

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nomi: (Autore) (Autore dell'introduzione, ecc.)

Classi: 853.912 NARRATIVA ITALIANA, 1900-1945 (23)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2008

Sono presenti 3 copie, di cui 0 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
* Chelliana al Maremà 853 DELE G can 5-101328 Su scaffale Disponibile
* Chelliana al Maremà 853 DELE G can 2 5-102087 Su scaffale Disponibile
* Follonica 853.91 DEL 6-148952 Su scaffale Disponibile
Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Sto concludendo la lettura di Canne al vento e condivido la recensione di Antonella Minacci. Il raccontare di Grazia Deledda è "appassionante" e per chi conosce anche un po' la Sardegna, pur essendo passato un secolo, le immagini vive, affrescate, dei suoi paesaggi sono davvero reali e, certi tratti dei personaggi, tipici nella loro caratterizzazione e allo stesso tempo universali nelle loro emozioni.

La storia, anche se ambientata in un altro secolo, prende, perché universale (in effetti é per questo che alcuni libri vengono definiti classici). La scrittura é piena, descrittiva in maniera spesso malinconica, ma si sente anche tanto amore per la propria terra. Bei personaggi, che mi hanno ricordato storie della mia nonna e di mio padre...personaggi vivi... che lasciano qualcosa, in effetti se ha preso il Nobel anche qualcun altro si era accorto che questa donna sapeva scrivere.

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.